La corvée per accudire l'auto


 Siamo davvero padroni delle nostre auto? Oppure siamo loro servitori?

A giudicare dal grafico qui sopra, la seconda ipotesi sembrerebbe più realistica. Ogni linea del grafico rappresenta il numero di giornate di lavoro necessarie in un anno per "accudire" ad un certo modello di auto , in funzione del reddito mensile individuale. Ho preso in considerazione 4 diversi modelli di vari costruttori europei. Ho scelto 3000 €/mese come fondo scala dal momento che l'85% circa degli italiani guadagna meno di questa cifra.

Come spiego più sotto (1), occorrono almeno 65 giorni di lavoro all'anno per poter pagare i costi dell'automobile, nel caso di uno dei modelli più economici. Chi vuole lanciarsi su auto più grosse potrebbe dover lavorare per loro anche più di cento giorni all'anno! Nella società medioevale, i contadini avevano l'obbligo della corvée, cioè di qualche decina di giornate di lavoro non retribuito a favore del feudatario. 

Spendere più di un sesto della propria vita ad accudire a una "scatola di latta" non è forse una corvée nei confronti del sistema industriale? Dedichiamo almeno 65 giorni ogni anno della nostra vita lavorativa all'automobile, ricevendone in cambio code, inquinamento, stress e incidenti, ma... una grande sensazione di libertà! Considerando solo il lavoro dipendente, 65 giorni di lavoro rappresentano circa l'8% del PIL! (2)

Considerate bene questo grafico e decidete se vale davvero la pena possedere (anzi, essere posseduti da) due auto in ogni famiglia. Forse una basta e avanza!

Tanto per chiarire, non sto dicendo che dovremmo risparmiare sulla seconda auto per buttarsi a comprare altre cose, ma che rinunciando a un'auto si potrebbe, in teoria, lavorare di meno e dedicare una parte del nostro tempo alla lettura, alla musica, al volontariato, ai rapporti interpersonali o anche (perchè no) a guardare le nuvole o i treni che passano. 

(1) Ho considerato quattro diversi modelli di auto di vari costruttori europei, di cui ho indicato la potenza in kW e il costo in migliaia di euro (k€). Ho stimato il costo annuale di ammortamento e mantenimento dei suddetti modelli nell'ipotesi di una vita media di 5 anni e di una percorrenza di 20000 km/anno

Per ciascuno dei 4 modelli di auto considerati, il costo annuale comprende (dati ottenuti da ricerche online):

  • Il costo dell'auto nuova, determinato attraverso (da cui viene sottratto il suo valore medio finale come usato) suddiviso per gli anni di utilizzazione, che ho posto pari a 5;
  • il costo della benzina determinato con i consumi indicati dal costruttore su una percorrenza media di 20000 km all'anno;
  • il costo del bollo;
  • il costo della RCA, stimato per i modelli scelti attraverso uno dei tanti siti che propone assicurazioni on line.

Per maggiore semplicità, non sono state considerate le spese di manutenzione (olio, gomme, cinghie tergicristalli, lavaggio), che farebbero solo aumentare il numero di giorni di corvée.

La linea tratteggiata blu rappresenta il reddito mediano pro capite degli italiani adulti che vivono in coppie con figli (3600 €/mese è il reddito mediano della coppia che corrisponde a 1800 €/mese pro capite). Dati ISTAT. La mediana è il valore che divide in due una popolazione: in questo caso, metà degli italiani che vivono in coppie con figli guadagna meno di 1800 €/mese. I giorni di lavoro non sono da intendersi come giorni lavorativi, ma come giornate in un anno. 

(2) I redditi da lavoro dipendente rappresentano circa il 44% del PIL (vedi qui per dei dati non particolarmente aggiornati); 65 giorni in un anno sono circa il 18% del tempo. Per come è formulata la contabilità nazionale, sembra che non sia possibile conoscere l'incidenza sul PIL dei redditi da lavoro autonomo

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