Quanto dura il fotovoltaico? Ben più di 30 anni!
La maggior parte dei pannelli fotovoltaici è garantita per 25 anni, ma questo non significa che dopo 25 anni smettano di funzionare; è vero invece che con il tempo si degradano lentamente. Ma quanto lentamente?
In un articolo che uscirà a dicembre 2025 su Solar Energy Materials and Solar Cells, ma che è già reperibile on line ed è ad accesso libero, gli autori hanno analizzato 168 studi che riguardano oltre 1600 misurazioni di decadimento effettuate tra il 2019 e il 2024 e hanno rilevato che il tasso mediano annuo di decadimento è pari all'1% con il 50% dei test compresi tra 0,6% e 1,6%.
Spieghiamo velocemente questi numeri: un tasso di decadimento annuo dell'1% significa che dopo un anno il rendimento è il 99% di quello iniziale, dopo due anni è il 99% del 99%, cioè il 98,01%, dopo tre anni è il 99% del 99% del 99%, cioè 97,02% e così via, si tratta quindi di un decadimento esponenziale. Si considera il valore mediano perché è quello che si situa a metà della distribuzione (la media potrebbe invece essere disturbata da pochi valori anormalmente bassi o alti).
Il grafico mostra il decadimento per i tre tassi considerati. Dopo 50 anni di decadimento all'1% il rendimento è ancora al 60% di quello iniziale; se si ha spazio disponibile, non è quindi conveniente sostituire i pannelli, ma è possibile lasciarli lavorare anche per mezzo secolo! Sappiamo ad esempio che i migliori pannelli FV installati in Svizzera nel 1982, cioè 43 anni fa, lavorano ancora alla grande, con un decadimento annuo compreso tra 0,2% e 0,7%.
Quali sono le conseguenze di questa maggiore speranza di vita dei pannelli? Essenzialmente due: minore CO₂ emessa per kWh di energia prodotta e maggiore ritorno energetico (EROI, energy return on investment). Ma, come diceva il buon Michael Ende, questa è un'altra storia e si dovrà raccontare un'altra volta.


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