Bell' Italia che consuma meno e usa le rinnovabili


 Qualche volta occorre dare delle buone notizie; qui sopra ho confrontato la produzione elettrica oraria del solstizio d'estate del 2021 con quella del 2025(*). Sull'asse delle ascisse si trova il tempo, dalle ore 0:00 alle ore 24:00. Notiamo che:

  • Il picco diurno di produzione istantanea di energia è sceso da oltre 50 a 40 GW (gigawatt, unità di misura di potenza); questo è un effetto dovuto in gran parte al minore uso di aria condizionata grazie alla migliore coibentazione degli edifici;
  • Il minore consumo serale è dovuto alla diffusione di lampade a LED, che consumano molto meno;
  • Nelle ore diurne è cresciuta in modo significativo la produzione fotovoltaica di grande scala (giallo), ma anche quella domestica (grigio), qui indicata come autoconsumo, self-consumption)
  • Cosa ci fa allora l'autoconsumo di notte? Sono le batterie di accumulo!
  • Il vento è leggermente cresciuto, ma varia di giorno in giorno in modo non prevedibile come il sole;
  • Il consumo di gas si è drasticamente ridotto.
Potrebbe in futuro il consumo di gas arrivare a zero, grazie alla sole rinnovabili? In linea di principio sì, grazie ai sistemi di accumulo nelle batterie e nei pompaggi nei bacini ad alta quota; in pratica arrivarci non è così semplice, ma vale davvero la pena provarci.

(*) Il grafico interattivo si trova sul sito di Terna; nell'affiancare i due grafici li ho riportati alla stessa scala in modo da facilitare il confronto

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