Da ex cuoca dei bracconieri a guardia forestale

 

Il parco nazionale di Nyungwe di 1000 km² è la più ampia area forestata del Rwanda, al confine con il Burundi e con la tormentata area di Goma e Bukavu in Congo.
Josephine Irandwanahafi è nativa di questi luoghi e un tempo cucinava per i bracconieri di roditori e antilopi e poi vendeva la carne al mercato nero. Ora è stata coinvolta in un progetto di conservazione ed è diventata una eco-ranger, guadagna molto meno di prima, ma ora non rischia più di essere arrestata e incarcerata. I bracconieri rischiano fino a dieci anni di prigione se cacciano le specie maggiormente minacciate.
Il ruolo di Josephine è di pattugliare i confini del parco, convincere chi vive nelle vicinanze a non entrare e segnalare eventuali infrazioni ai ranger armati che procedono a fermare i bracconieri, i minatori di frodo o i raccoglitori di miele selvatico che appiccano piccoli incendi per allontanare le api, con un centinaio di interventi all'anno, per poi consegnarli alle autorità del Rwanda.
Il parco fornisce incentivi economici agli abitanti intorno al parco per avviare attività agricole e di allevamento; la tentazione di mettere trappole nella foresta, attività praticata un tempo,  è forte se il nutrimento è scarso. Per questo è importante sostenere la popolazione locale. 
Notizie tratte da Mongabay.

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