Pakistan - la bomba alimentare
Negli ultimi 50 anni il Pakistan ha aumentato la sua produzione agricola quasi di sette volte, ma a causa della crescita demografica da 47 a 250 milioni di abitanti la disponibilità di cibo pro capite è salita del 37%, e quella di proteine del 29%. Il cibo fornisce in media ogni giorno 2500 kcal (in Italia la disponibilità è di 3750 kcal) (*) e 73 grammi di proteine (Italia 116).
Come fa notare la Aga Khan University, il Pakistan soffre di tre forme di malnutrizione: anemia nelle madri e ritardi della crescita nelle campagne ed obesità nelle città, circa il 22%. Non aiuta il fatto che il consumo di grassi tra il 1961 e il 2023 sia aumentato del 270% e il consumo di zucchero del 1160%!
E comunque, quale prezzo è stato pagato per fare crescere l'agricoltura?
In 65 anni le rese agricole sono quadruplicate, ma l'uso di fertilizzanti azotati per ettaro è cresciuto di 50 volte da 5 a 250 kg (vedi il grafico qui sotto a sinistra). In Italia ne usiamo invece soltanto 60 kg. Inoltre il processo di assorbimento dell'azoto da parte delle colture è sempre meno efficiente e si è ridotto dal 60% degli anni '60 al 30% di oggi.
Dove va a finire l'azoto in eccesso?
- nella falda acquifera e poi nel mare di Arabia dove causa eutrofizzazione e di conseguenza la più grande zona morta del mondo.
- in atmosfera, sotto forma di N₂O, un potentissimo gas serra, 300 volte più dannoso della CO₂.
(*) Nessuno, a parte forse alcuni atleti, consuma 3750 kcal al giorno, quindi tutto quello che supera il fabbisogno medio di 1700-2500 kcal al giorno è semplicemente sprecato. In compenso 2500 kcal di disponibilità di cibo sono davvero poche. Tutti i dati sull'alimentazione provengono dal database FAOSTAT.
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